domenica 30 settembre 2012

Paul Thomas Anderson presenta un ultimo lungo trailer di "The Master"; le prime stime degli incassi del terzo fine settimana


Da qualche giorno, il 27 settembre, gira online l'ultimo trailer di The Master, non a caso denominato da Paul Thomas Anderson Last One/Thank You. Il trailer in questione è assai affascinante e si rivela forse il migliore, nonché sicuramente il più ricco (dura ben quattro minuti e mezzo), tra i molti sinora diffusi sul web. Inoltre, contiene un gran numero di inquadrature non presenti nella versione finale del film e che ad oggi, a quanto scrive Cigarettes and Red Vines, sono state mostrate solo in un teaser proiettato alla presenza di alcuni giornalisti durante il Festival di Cannes (dell'evento vi informai in questo articolo). Cliccando qui potete invece leggere la mia breve recensione di The Master.

martedì 25 settembre 2012

"The Master" incassa 4,39 milioni di dollari nel secondo fine settimana di programmazione nei cinema statunitensi


Nel fine settimana appena trascorso The Master si è posizionato al settimo posto del botteghino statunitense. Distribuita già dal secondo week-end di programmazione in ben 788 sale, l'opera di Paul Thomas Anderson ha raggiunto un  buon risultato (anche se non ottimo, visto il sorprendete esito dei primi giorni di programmazione) ottenendo la cifra di 4,39 milioni di dollari e posizionandosi dietro sei film, di cui tre nuove uscite, distribuiti in più di 2500 sale.

lunedì 17 settembre 2012

Record al botteghino statunitense per "The Master"; il primo trailer sottotitolato in italiano e la conferenza stampa del Festival di Toronto


Dopo i due prestigiosi premi del Festival di Venezia e le indiscrezioni sulla vittoria anche del Leone d'oro in una prima delibera della giuria poi rivista, venerdì scorso negli Stati Uniti ha avuto inizio la distribuzione limitata di The MasterEd è stato un successo senza precedenti: il film di Paul Thomas Anderson ha infatti stabilito il nuovo record di incasso per una limited release nel primo fine settimana di programmazione, ottenendo la ragguardevole cifra di 736.311 dollari in soli 5 cinema con una media per schermo di ben 147.262 dollari (il precedente primato di 130.749 dollari era stato registrato da Moonrise Kingdom di Wes Anderson, uscito in 4 sale lo scorso 25 maggio).

mercoledì 12 settembre 2012

"The Master" e il Leone d'oro perduto; il prossimo film di Paul Thomas Anderson sarà "Inherent Vice"


Negli ultimi giorni si è sempre più diffusa l'indiscrezione secondo cui la giuria del Festival di Venezia presieduta da Michael Mann, oltre al Leone d'argento per la miglior regia e la Coppa volpi ex-aequo per le interpretazioni di Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix, avrebbe in un primo momento deciso di assegnare a The Master anche il Leone d'oro
La notizia è stata data per prima da Hollywood Reporter (che ha citato come fonte un anonimo membro della giuria) poco dopo l'ufficialità del verdetto, per poi essere rilanciata dai media di tutto il mondo. A seguito della richiesta da parte dei vertici della Biennale di deliberare nuovamente l'elenco dei premiati (secondo il regolamento veneziano, al film vincitore del Leone d'oro non può essere attribuito nessun altro premio), la giuria avrebbe deciso di conferire il Leone d'oro a Pieta di Kim Ki-duk per poter essere libera di attribuire due premi invece che uno, il principale, a The Master. Sembrerebbe infatti che Mann e gli altri giurati non se la siano sentita di sacrificare il premio alle interpretazioni di Hoffman e Phoenix, come invece fece nel 2008 la giuria di Wim Wenders (che diede il Leone d'oro a The Wrestler di Darren Aronofsky, dovendo poi rinunciare ad assegnare la Coppa Volpi al preferito Mickey Rourke).

sabato 8 settembre 2012

Venezia 69: il Leone d'oro va a "Pieta" di Kim Ki-duk; a "The Master" il Leone d'argento e la Coppa Volpi per le interpretazioni maschili


Ecco qui l'elenco dei principali premi assegnati alla 69a edizione del Festival di Venezia:

Leone d'oro per il miglior film: Pieta di Kim Ki-duk (Corea del Sud)
Leone d'argento per la miglior regia: The Master di Paul Thomas Anderson (Stati Uniti)
Premio Speciale della Giuria: Paradies: Glaube di Ulrich Seidl (Austria, Germania, Francia)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix per The Master di Paul Thomas Anderson (Stati Uniti)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Hadas Yaron per Fill the Void di Rama Bursthein (Israele)
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Fabrizio Falco per Bella Addormentata di Marco Bellocchio (Italia) ed È stato il figlio di Daniele Ciprì (Italia) 
Premio per la miglior sceneggiatura: Après mai di Olivier Assayas (Francia)

Venezia 69: "Passion" di Brian De Palma e "The Company You Keep" di Robert Redford


In attesa di conoscere i nomi dei vincitori della 69a edizione del Festival di Venezia, che saranno svelati a breve nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà a partire dalle 19 in Sala Grande, qui sotto vi propongo le mie recensioni di due degli ultimi film presentati al Festival di Venezia: Passion di Brian De Palma e The Company You Keep di Robert Redford
Nel frattempo il Mouse d'oro, per il quale ho fatto parte della giuria, ha decretato i suoi vincitori: il Mouse d'oro al miglior film in concorso è andato al sopravvalutato Pieta di Kim Ki-duk, mentre il Mouse d'argento, assegnato dalla critica online italiana al film più apprezzato tra quelli non in concorso, è stato assegnato ad Anton's Right Here di Lyubov Arkus.

martedì 4 settembre 2012

Venezia 69: "The Master" di Paul Thomas Anderson e "To the Wonder" di Terrence Malick; brevi cenni sugli altri film in concorso


Sabato e domenica scorsi sono stati i giorni più attesi al Festival di Venezia, con le proiezioni di The Master di Paul Thomas Anderson e To the Wonder di Terrence Malick (di cui sotto vi propongo le mie recensioni). Il concorso continua nel complesso a rilevarsi di livello insolitamente basso. Tra i pochi film interessanti, ieri è stato presentato alla stampa Après Mai di Olivier Assayas, intenso e disincantato (anche se non certo originale) spaccato di vita di alcuni giovani nel contesto dei movimenti studenteschi dei primissimi anni settanta. Stamattina invece è stato il turno di Linhas de Wellington di Valeria Sarmiento, che racconta la resistenza portoghese durante il tentativo di invasione delle truppe della Francia di Napoleone nel 1810. Figurativamente ricchissima e molto curata, la pellicola non è egualmente raffinata sul piano della scrittura, finendo per risultare sostanzialmente noiosa e priva di fascino dal punto di vista drammaturgico.
Restando sempre al concorso, negli ultimi giorni si sono rivelati per diversi motivi poco riusciti anche Outrage Beyond di Takeshi Kitano e Pieta di Kim Ki-duk, mentre Fill The Void di Rama Burshtein risulta di un certo interesse per come mostra la condizione delle donne nella comunità chassidica di Tel Aviv. Meritano una visione il solido dramma familiare At Any Price di Ramin Bahrani, con protagonisti Dennis Quaid e Zac Efron, e la vivace commedia agrodolce di Susanne Bier All you Need is Love, con Pierce Brosnan in uno dei ruoli principali.
Qui sotto potete leggere le rencesioni di The Master e To the Wonder.
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