sabato 31 agosto 2013

Venezia 70: la recensione di "Philomena" di Stephen Frears


Giunti al quarto giorno di proiezioni, è finalmente arrivato il primo film di spessore nel concorso della 70a edizione del  Festival di Venezia. Si tratta di Philomena del settantaduenne regista britannico Stephen Frears, già autore in passato di pellicole quali Le relazioni pericolose (1988), Rischiose abitudini (1990), Hi-Lo Country (1998, che gli valse l’Orso d’argento per la miglior regia al Festival di Berlino), Alta fedeltà (2000) e The Queen (2006).
L’ultima fatica di Frears è l'intenso e commovente racconto della ricerca da parte di una anziana donna irlandese (Judi Dench), coadiuvata da un noto giornalista politico rimasto senza lavoro interessatosi alla vicenda (Steve Coogan), del figlio sottrattole cinquant’anni prima dalle suore del convento in cui, per volere dei genitori, era stata rinchiusa dopo essere rimasta incinta.

venerdì 30 agosto 2013

Venezia 70: la recensione di "Joe" di David Gordon Green e qualche impressione sugli altri tre film in concorso


Mostrato alla stampa questa mattina insieme al deludente The Canyons di Paul Schrader, Joe di David Gordon Green è complessivamente l’opera più convincente tra le quattro sinora presentate in concorso in questa 70a edizione del Festival di Venezia, avviatasi ufficialmente due giorni fa con il film d’apertura fuori concorso Gravity.
Gli altri tre film in gara per il Leone d’oro, infatti, si sono per differenti motivi rivelati non completamente riusciti: il sufficiente ma abbastanza piatto e tutto fuorché indimenticabile Tracks di John Curran, l’incompiuto Via Castella Bandiera di Emma Dante, che ha alcuni momenti interessanti dal punto di vista tecnico (regia e fotografia) ma lascia più di qualche interrogativo sul senso generale dell'operazione, e l’ostico The Police Officer’s Wife di Philip Gröning, lacerante dramma familiare costruito in modo molto affascinante per frammenti insolitamente brevi (è suddiviso addirittura in 59 capitoli, con tanto di didascalie che lungo le tre ore di durata avvisano lo spettatore tanto dell’inizio quanto della fine di ogni episodio!) contraddistinto però da una certa autocompiaciuta pretenziosità di fondo.

mercoledì 28 agosto 2013

Venezia 70: la recensione "Gravity" di Alfonso Cuarón


Dopo la proiezione di ieri sera del brioso e a tratti molto divertente L’arbitro, lungometraggio d’esordio del quarantunenne Paolo Zucca interpretato da Stefano Accorsi, Geppi Cucciari e Francesco Pannofino, stamattina è stato presentato alla stampa l’attesissimo film d’apertura fuori concorso di Alfonso Cuarón, quel Gravity di cui vi avevo scritto giusto una settimana fa mostrandovi i quattro suggestivi trailer. Passati sette anni da I figli degli uomini (2006), con questa nuova opera di finzione il cineasta di Y tu mamá también (2001) e Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004) conferma in pieno il suo talento visivo e le proprie indiscutibili capacità nella costruzione della messa in scena.

mercoledì 21 agosto 2013

"Gravity" di Alfonso Cuarón: i quattro trailer dell'atteso film di fantascienza con George Clooney e Sandra Bullock che inaugurerà il Festival di Venezia


Mercoledì prossimo, tra una settimana esatta, aprirà il Festival di Venezia ed è senza dubbio uno dei film più attesi tra quelli che verranno proiettati al Lido (28 agosto-7 settembre), nonostante sia stato inserito fuori concorso. Gravity, film di fantascienza che racconta la lotta per la sopravvivenza di un astronauta (George Clooney) e di un medico ingegnere (Sandra Bullock) dispersi nello spazio profondo a seguito di un incidente, costituisce il ritorno al cinema del talentuoso regista messicano Alfonso Cuarón a ben sette anni di distanza dal'ottimo I figli degli uomini (2006).

martedì 20 agosto 2013

Terminate le riprese di "Inherent Vice". Il film di Paul Thomas Anderson dovrebbe essere pronto per il prossimo Festival di Cannes


Come scritto ieri su Cigarettes and Red Vines, dopo poco più di tre mesi e mezzo si sono concluse le riprese di Inherent Vice di Paul Thomas Anderson, iniziate lo scorso 30 maggio. La notizia è confermata anche dal celebre database cinematografico Imdb, che segnala ufficialmente il film come in post-produzione. A breve il quarantatreenne cineasta losangelino andrà dunque in sala montaggio per conferire forma compiuta al suo settimo lungometraggio.

mercoledì 14 agosto 2013

Il nuovo video di Fiona Apple "Hot Knife" girato da Paul Thomas Anderson; le ultime novità sulle riprese di "Inherent Vice"


Ve ne avevo parlato in anteprima in un articolo del giugno del 2012. Ed ecco che, a più di un anno di distanza, è finalmente uscito il video diretto da Paul Thomas Anderson di Hot Knife, il nuovo singolo di Fiona Apple tratto dal notevole album The Idler Wheel is Wiser Than the Driver of the Screw and Whipping Cords Will Serve You More Than Ropes Will Ever Do (2012). 
Anderson, che è stato compagno della Apple per molti anni prima di sposare l'attrice Maya Rudolph (dalla quale ha avuto tre figli e ora aspetta il quarto), aveva iniziato a lavorare al video già prima che cominciassero le riprese di The Master, durate da giugno a settembre del 2011.

sabato 10 agosto 2013

"Une promesse" di Patrice Leconte è il film a sorpresa (fuori concorso) della 70a edizione del Festival di Venezia; Carrie Fisher completa la giuria del Concorso


Une promesse (A Promise) di Patrice Leconte è il film a sorpresa, fuori concorso, della 70a edizione del Festival di Venezia ormai alle porte (28 agosto-7 settembre). Il sessantaseienne cineasta francese torna così al Lido dopo l'esperienza in concorso del 2002 con L'uomo del treno. Interpretata da Rebecca Hall, Alan Rickman e Richard Madden, la pellicola è un melodramma ambientato nella Germania pre-prima guerra mondiale ed è tratta da un racconto dello scrittore Stefen Zweig.
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