lunedì 19 gennaio 2015

Action Woman. Intervista alla giovanissima regista e fotografa Francesca Marino

Dopo aver di recente girato due interessanti cortometraggi esteticamente molto curati, la ventiquattrenne Francesca Marino ha ideato una spassosa webserie e sogna di girare la sua opera prima con Lorenzo Richelmy.  


Entrata al corso di regia del Centro Sperimentale a soli 20 anni, Francesca Marino si è diplomata pochi mesi fa e, nonostante la giovane età, è già da molto che porta avanti contemporaneamente le sue due grandi passioni, entrambe legate a doppio filo al lavoro sull’immagine: la fotografia e la regia. Se come fotografa è affascinata dalle possibilità espressive insite nei ritratti e realizza in particolare book fotografici per attori, come regista sta iniziando a farsi notare per un particolare sguardo in cui convivono una regia dinamica (che si alimenta di piani sequenza, ralenti e suggestivi avvicinamenti della macchina da presa ai volti degli attori) e una forte componente emotiva che emerge tanto dallo stile quanto dallo sviluppo narrativo.

giovedì 15 gennaio 2015

Oscar 2015: annunciate le candidature della 87a edizione. "Birdman" di Alejandro Gonzáles Iñárritu e "Grand Budapest Hotel" di Wes Anderson ottengono 9 candidature


Sono state da poco ufficializzate le nomination degli Oscar 2015. Essendo ad un convegno non ho modo di fare commenti, anche se c'è sicuramente da dire che le sorprese non sono di certo mancate, con diversi outsider che sono riusciti ad ottenere candidature importanti in diverse categorie. Qui sotto trovate tutte le candidature.

Miglior film
Boyhood di Richard Linklater
Birdman di Alejandro Gonzáles Iñárritu
La teoria del tutto di James Marsh
The Imitation Game di Morten Tyldum
Grand Budapest Hotel di Wes Anderson
American Sniper di Clint Eastwood
Whiplash di Damiene Chazelle
Selma - La strada per la libertà di Ava DuVernay

Miglior regista
Richard Linklater per Boyhood
Alejandro Gonzáles Iñárritu per Birdman
Wes Anderson per Grand Budapest Hotel
Morten Tyldum per The Imitation Game
Bennett Miller per Foxcatcher

lunedì 12 gennaio 2015

Golden Globe 2015: trionfano "Boyhood" di Richard Linklater e "Grand Budapest Hotel" di Wes Anderson; Linklater anche miglior regista


Sono stati assegnati nella notte i Golden Globe, i prestigiosi premi della Hollywood Foreign Press Association giunti quest'anno alla 72esima edizione. Se in buona parte delle categorie le previsioni della vigilia sono state ampiamente rispettate, c'è da dire che non sono di certo mancate le sorprese: Grand Budapest Hotel di Wes Anderson ha avuto la meglio su Birdman di Alejandro Gonzáles Iñárritu nella categoria del miglior film commedia o musical e Amy Adams, nonostante i più dessero per favorita la Emily Blunt di Into the Woods, ha vinto con Big Eyes di Tim Burton il premio per la migliore interpretazione in un film commedia o musical per il secondo anno consecutivo (nel 2014 se lo era aggiudicato grazie alla magistrale prova  in American Hustle). Altra sorpresa, infine, è stata l'affermazione di Dragon Trainer 2 come miglior film di animazione, quando invece sembrava che si trattasse di una sfida a due tra The Lego Movie e Big Hero 6

mercoledì 7 gennaio 2015

"Inherent Vice" ("Vizio di forma") dal 9 gennaio in distribuzione ampia negli Stati Uniti: Paul Thomas Anderson riuscirà a riscattare il flop al botteghino di "The Master"? [Aggiornato al 9 gennaio]


Dopo aver totalizzato 1 milione e mezzo di dollari in poco meno di un mese di distribuzione limitata, Inherent Vice (Vizio di forma) di Paul Thomas Anderson arriverà da dopodomani nelle sale di tutte le più grandi città statunitensi, espandendo la distribuzione da 16 sale a circa 416, secondo quanto riferisce Box Office Mojo
Sarà dunque una settimana decisiva per capire se il settimo lungometraggio del quarantaquattrenne cineasta losangelino verrà ben recepito dal pubblico statunitense o se, come nel caso di The Master, si rivelerà un sostanziale flop commerciale.
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