Probabilmente nemmeno nei suoi sogni Sydney Sibilia era arrivato ad immaginare che con il film d’esordio avrebbe riscosso un tale successo. Prodotto dalla Fandango e distribuito da 01 Distribution, Smetto quando voglio è stato visto da più di 600.000 spettatori, superando i 3 milioni e 600 mila euro di incasso.
Non
solo il pubblico ma anche la critica, in maniera pressoché unanime, ha riservato
all’opera prima un’accoglienza assai positiva. E meritatamente. Quello del
trentaduenne regista salernitano, trasferitosi a Roma dopo aver realizzato il
primo cortometraggio Iris Blu (2005)
con Cristina Capotondi, è infatti uno dei debutti cinematografici più interessanti
dell’anno. Anche se chi conosceva i suoi corti poteva ipotizzarne l’arrivo sul
grande schermo (Oggi gira così del
2010 era un gioiellino di scrittura e
tempi comici), Smetto quando voglio
sorprende per la capacità di intrattenere lo spettatore con intelligenza attraverso
una lunga serie di trovate esilaranti, senza mai perdere ritmo.

