lunedì 2 marzo 2015

"Vizio di forma" di Paul Thomas Anderson: intervista al regista e approfondimento sul film


Inutile girarci attorno: Vizio di forma è un capolavoro. E la sensazione che si può forse avere fin dalla prima volta che lo si vede, si rafforza prepotentemente ad ogni ulteriore visione. Dopo averlo visto tre volte, mi sto sempre più convincendo che si tratti di uno dei film più importanti prodotti nel decennio in corso
Padrone del mezzo filmico come pochi, con questa sua meravigliosa settima opera Paul Thomas Anderson si conferma di gran lunga tra i cineasti contemporanei più significativi. Sono persuaso del fatto che negli anni a venire sarà considerato dagli storici del cinema il più grande regista al mondo della sua generazione, ma questo solo il tempo potrà confermarlo.
Qui di seguito, vi rimando all'intervista da me realizzata a Paul Thomas Anderson per Fabrique du Cinéma e al mio articolo di approfondimento sul film scritto per Movieplayer. Buona lettura. Se volete, lasciate pure dei commenti.

2 commenti:

  1. Ti dico solo che una volta finito il film sarei rimasto a guardarlo per una seconda e poi per una terza volta.

    Vizio di forma è favoloso. Ti lascio la mia recensione, se ti va puoi darci un'occhiata: http://scrivenny-dennyb.blogspot.it/2015/03/vizio-di-forma-2014.html

    Ora mi godo la tua intervista ad Anderson e il tuo approfondimento.

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    Risposte
    1. Ho letto la tua recensione. Non c'è che dire, condividiamo senz'altro la passione per il cinema di Paul Thomas Anderson!:) Sono contento ti sia piaciuto così tanto "Vizio di forma". Inoltre, concordo in pieno quando scrivi che "Magnolia" è uno dei più importanti film degli ultimi trent'anni. D'altronde, il nome del mio blog da questo punto di vista non mente! Qui sotto trovi la mia recensione di "Magnolia", se ti va di leggerla:http://cinemagnolie.blogspot.it/2010/06/magnolia-un-audace-capolavoro.html

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