Ieri notte sono stati assegnati i premi del Producer Guild of America (PGA), l'importante sindacato dei produttori cinematografici e televisivi statunitensi che tradizionalmente, un mese e mezzo circa prima degli Oscar, decreta il suo miglior film dell'anno.
Per la prima volta nella storia dei PGA Awards, si è optato per un ex aequo: i vincitori sono stati infatti 12 anni schiavo e Gravity. American Hustle di David O. Russell, che soprattutto dopo le 10 nomination agli Oscar (tra cui quelle a miglior film, regia e tutti e quattro gli attori principali) poteva sembrare il favorito, è stato dunque ignorato dai produttori nordamericani, che gli hanno preferito i film di Steve McQueen e Alfonso Cuarón.

