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lunedì 20 gennaio 2014

"12 anni schiavo" e "Gravity" migliori film dell'anno per la Producers Guild of America. Gli Screen Actors Guild Awards vanno a Matthew McConaughey, Cate Blanchett, Jared Leto e Lupita Nyong'o; il miglior cast è quello di "American Hustle"


Ieri notte sono stati assegnati i premi del Producer Guild of America (PGA), l'importante sindacato dei produttori cinematografici e televisivi statunitensi che tradizionalmente, un mese e mezzo circa prima degli Oscar, decreta il suo miglior film dell'anno. 
Per la prima volta nella storia dei PGA Awards, si è optato per un ex aequo: i vincitori sono stati infatti 12 anni schiavo e Gravity. American Hustle di David O. Russell, che soprattutto dopo le 10 nomination agli Oscar (tra cui quelle a miglior film, regia e tutti e quattro gli attori principali) poteva sembrare il favorito, è stato dunque ignorato dai produttori nordamericani, che gli hanno preferito i film di  Steve McQueen e Alfonso Cuarón.

domenica 27 gennaio 2013

"Argo" è il miglior film per la Producers Guild of America; assegnati anche gli Screen Actors Guild Awards


Poche ore fa, nella serata losangelina, sono stati assegnati i premi annuali della Producers Guild of America, la prestigiosa associazione dei produttori statunitensi. 
Argo di Ben Affleck  (prodotto dallo stesso Affleck con George Clooney e Grant Heslov) è stato eletto miglior film dell'anno, battendo la concorrenza, tra gli altri, di Lincoln di Steven Spielberg, Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow e Il lato positivo - Silver Linings Playbook di David O. Russell. 
Considerando che gli ultimi cinque vincitori del Producers Guild Award si sono poi aggiudicati l'Oscar per il miglior film, Argo  già vincitore del Golden Globe come migliore film drammatico  sembrerebbe ormai il grande favorito per la cerimonia degli Oscar del 24 febbraio.

giovedì 3 gennaio 2013

Esce oggi nelle sale "The Master". Paul Thomas Anderson nominato dalla Writers Guild of America; il suo nuovo film "Inherent Vice" forse verrà girato già quest'anno


A poco meno di cinque anni di distanza da Il petroliere (che venne distribuito in Italia il 15 febbraio 2008) e dopo qualche incertezza sulla data di uscita, arriva finalmente nei nostri cinema The Master, l'ultima fatica di Paul Thomas Anderson. Per l'occasione, vi propongo nuovamente la mia breve recensione scritta al Festival di Venezia e, qui sotto, il trailer italiano ufficiale.
In questo periodo, il grande cineasta losangelino sta continuando a lavorare all'adattamento del romanzo del 2009 di Thomas Pynchon Inherent Vice (Vizio di forma il titolo italiano). Il film, come ha dichiarato lo stesso Anderson in un'interessante intervista rilasciata lo scorso 27 dicembre al New York Times, potrebbe essere girato entro quest'anno e, a differenza de Il petroliere che era solo ispirato a Oil! di Upton Sinclair, sarà un adattamento piuttosto fedele all'opera di Pynchon.