lunedì 9 settembre 2013

Venezia 70: la cerimonia di premiazione dei Mouse d'oro, i riconoscimenti assegnati al Festival di Venezia dalla critica online


Sabato 7 settembre, presso la Terrazza Disaronno, si è svolta la cerimonia di premiazione del Mouse d’Oro, organizzata in collaborazione con Lo Scrittoio.
Giunto alla sua quinta edizione, il riconoscimento collaterale del Festival di Venezia assegnato dalla critica online quest’anno ha premiato Philomena di Stephen Frears come miglior film in concorso (Mouse d'oro) e At Berkeley di Frederick Wiseman come miglior film fuori dalla competizione (Mouse d'argento).
In un clima divertito e amichevole, sono stati consegnati i tradizionali mouse pad celebrativi ai vincitori e, come menzioni speciali, dei cuscini personalizzati. Per la prima volta infatti i giurati hanno assegnato anche due ulteriori premi, inizialmente non previsti: a Stray Dogs di Tsai Ming-liang (menzione speciale Mouse d'oro) e a Die andere Heimat – Cronik einer Sehnsucht di Edgar Reitz (menzione speciale Mouse d'argento).
In rappresentanza di Stephen Frears, già volato al Festival di Toronto, ha ritirato il Mouse d’Oro Alessandra Tieri della Lucky Red, distributore italiano del film. «Crediamo molto in Philomena, un film che coniuga al meglio critica e pubblico – ha detto la stessa Tieri – come dimostra questo premio. Lucky Red lo distribuirà a febbraio e chissà che il periodo non sia propizio per altre buone notizie».


In rappresentanza di Frederick Wiseman, anche lui già a Toronto, ha ricevuto il Mouse d’Argento Hannah Horner, sales agent del film per Doc & Film International. «Wiseman è appassionato di tecnologia e nuovi media – ha dichiarato – strumenti fondamentali per le ricerche quando prepara un nuovo documentario. Sarà quindi molto contento».


Piacevolmente sorpreso dal clima leggero e spiritoso del premio, il produttore di Jiaoyou (Stray DogsVincent Wang ha abbracciato il cuscino premio. «Tsai Ming-liang è un autore molto amato dai critici del web – ha detto Sara Sagrati – e questo cuscino ricordo non è una metafora di cosa pensiamo del film, ma un invito a riposarsi per donarci altri nuovi e bellissimi film».
Purtroppo non era presente a Venezia nessun rappresentante di Die andere Heimat – Cronik einer Sehnsucht, ma il premio verrà inviato a breve a Edgar Reitz.

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