giovedì 19 febbraio 2015

Paul Thomas Anderson e la corsa per l'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale: leggete lo straordinario script di "Vizio di forma"!


Per come ha posto le basi per un meraviglioso adattamento dell'omonimo romanzo di Thomas Pynchon, può essere considerata la migliore sceneggiatura di questa stagione cinematografica. Eppure lo script di Vizio di forma di Paul Thomas Anderson, già nominato a sorpresa come migliore sceneggiatura non originale quando praticamente nessuno ci puntava, sembra non avere alcuna possibilità di aggiudicarsi l'Oscar. In una delle categorie più incerte di quest'anno, stando ai pronostici della vigilia, il raffinato script dovrebbe essere l'unico tagliato fuori dai giochi già in partenza, con le solide ma molto convenzionali (vedi alla voce "studiate a tavolino") sceneggiature di The Imitation Game e La teoria del tutto che partirebbero come favorite su quelle di Whiplash (buona) e American Sniper (discreta, ma assai poco convincente per come rappresenta acriticamente la controversa figura del protagonista Kyle), entrambe comunque con possibilità di vittoria.
Giunto alla sua quarta nomination come sceneggiatore, Paul Thomas Anderson meriterebbe finalmente che il suo indiscusso talento venisse riconosciuto dall'Academy. Ma dobbiamo essere realisti ed evitare di farci illusioni. Così, quello che possiamo fare per rendere omaggio all'importanza del difficile lavoro svolto da Anderson per portare sullo schermo un romanzo di Thomas Pynchon per la prima volta, è darvi la possibilità di leggere la sceneggiatura che stiamo elogiando. Da ieri infatti la Warner Bros. ha reso disponibili online le 127 pagine dello script, che potete leggere cliccando su questo link diretto al sito ufficiale americano della Warner. A questo punto, non mi resta che augurarvi buona lettura!

2 commenti:

  1. "Paul Thomas Anderson meriterebbe finalmente che il suo indiscusso talento venisse riconosciuto dall'Academy". Fammi capire, solo perché è un artista sulla scena da anni -e ancora non è stato premiato- allora meriterebbe di vincere più degli altri, anche se la sceneggiatura in questione non è di certo tra le sue migliori? Allora se ragioniamo in questi termini io il premio lo darei a Chazelle di Whiplash, perché ha solo 30 anni, è solo al suo secondo film, eppure ha scritto una BOMBA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Faina, in apertura di articolo ho scritto esplicitamente che a mio parere quella di Paul Thomas Anderson "può essere considerata la migliore sceneggiatura di questa stagione cinematografica". Secondo me è superiore a quella di "Whiplash", che pure ho trovato molto interessante e che sarei contento se riuscisse a portarsi a casa l'Oscar (visto che Anderson non sembrerebbe avere alcuna possibilità di vittoria). Il concetto quindi è che lo script di "Vizio di forma" meriterebbe di vincere perché il migliore in gara, non certo perché Anderson prima di quest'anno è stato nominato già tre volte senza aver mai vinto!;)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...