Candidato a ben sei Oscar (film, attore protagonista e non protagonista, sceneggiatura originale, montaggio e trucco) e vincitore di due Golden Globe grazie alle maiuscole interpretazioni di Matthew McConaughey, in primis, e Jared Leto, esce oggi nelle sale italiane uno dei film più convincenti passati allo scorso Festival di Roma: il solido e intenso dramma Dallas Buyers Club del regista e sceneggiatore canadese Jean-Marc Vallée, tratto dalla storia vera di Ron Woodroof e ambientato in Texas nella seconda metà degli anni ottanta, all'inizio della massiccia diffusione del virus HIV negli Stati Uniti.
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giovedì 30 gennaio 2014
domenica 26 gennaio 2014
Alfonso Cuarón è il miglior regista dell'anno per la Directors Guild of America
Poche ore fa il sindacato dei registi cinematografici e televisivi statunitensi, la Directors Guild of America (DGA), ha incoronato Alfonso Cuarón come miglior regista dell'anno per il suo ottimo lavoro nella costruzione della messa in scena in Gravity (qui potete leggere la mia recensione dal Festival di Venezia). Cuarón ha battuto la concorrenza di Steve McQueen (12 anni schiavo), David O. Russell (American Hustle), Martin Scorsese (The Wolf of Wall Street) e Paul Greengrass (Captain Philipps – Attacco in mare aperto) e ora diventa di diritto il grande favorito per l'Oscar alla regia (probabile, a questo punto, che 12 anni schiavo e Gravity, vincitori ex aequo del premio del sindacato dei produttori, finiranno con il dividersi rispettivamente l'Oscar per il miglior film e quello per la regia).
sabato 21 dicembre 2013
"La grande bellezza" entra tra i nove film candidabili per l'Oscar al miglior film straniero: ora diventa il favorito per la statuetta?
Nel pomeriggio statunitense di ieri è stata annunciata la shortlist dei nove film che si contenderanno le cinque nomination agli Oscar per il miglior film straniero. Tra questi, come preventivabile, c'è anche La grande bellezza di Paolo Sorrentino, molto apprezzato dalla critica nordamericana e che nelle ultime due settimane ha ottenuto tre premi agli European Film Award e la candidatura come miglior film straniero ai Golden Globe.
Oltre a La grande bellezza, le altre opere entrate nella shortlist sono: The Broken Circle Breakdown di Felix van Groeningen (Belgio), An Episode in the Life of an Iron Picker di Danis Tanović (Bosnia-Erzegovina), The Grandmaster di Wong Kar-wai (Hong Kong), The Missing Picture di Rithy Panh (Cambogia), The Notebook di János Szász (Ungheria), Omar di Hany Abu-Assad (Palestina), Il sospetto di Thomas Vinterberg (Danimarca) e Two Lives di Georg Maas (Germania).
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