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domenica 27 gennaio 2013

"Argo" è il miglior film per la Producers Guild of America; assegnati anche gli Screen Actors Guild Awards


Poche ore fa, nella serata losangelina, sono stati assegnati i premi annuali della Producers Guild of America, la prestigiosa associazione dei produttori statunitensi. 
Argo di Ben Affleck  (prodotto dallo stesso Affleck con George Clooney e Grant Heslov) è stato eletto miglior film dell'anno, battendo la concorrenza, tra gli altri, di Lincoln di Steven Spielberg, Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow e Il lato positivo - Silver Linings Playbook di David O. Russell. 
Considerando che gli ultimi cinque vincitori del Producers Guild Award si sono poi aggiudicati l'Oscar per il miglior film, Argo – già vincitore del Golden Globe come migliore film drammatico – sembrerebbe ormai il grande favorito per la cerimonia degli Oscar del 24 febbraio.

venerdì 3 agosto 2012

"Silver Linings Playbook" di David O. Russell: il primo trailer in lingua originale

 

Ve ne avevo già accennato in un articolo di un paio di mesi fa in cui vi informavo della presentazione speciale, nel contesto di un party organizzato dalla Weinstein Company durante il festival di Cannes, dei primi minuti di girato di The Master, Django Unchained e, appunto, Silver Linings Playbook.
L'ultimo film di David O. Russell è tratto dall'apprezzato omonimo romanzo di Matthew Quick e racconta la storia di un ex insegnante (Bradley Cooper) che, terminato il periodo di cura in un istituto psichiatrico, cerca di riannodare i fili della propria vita tornando a casa dai genitori (Robert De Niro e Jacki Weaver) e cercando di riallacciare i rapporti con l'ex moglie. Nel frattempo però incontra Tiffany (Jennifer Lawrence), una bizzarra ragazza che probabilmente cambierà la sua vita.

lunedì 14 febbraio 2011

"Un gelido inverno" di Debra Granik


Sconosciuta al pubblico italiano, Debra Granik prima di questo piccolo potente film aveva girato un corto trionfatore al Sundance (Snake Feed, 1997) e un'acclamata pellicola indipendente con Vera Farmiga (Down to the Bone, 2004, vincitore del gran premio della giuria sempre al Sundance). Un gelido inverno è un intenso racconto agli antipodi dell’American Dream che narra della diciassettenne Ree (la sorprendente Jennifer Lawrence), costretta ad occuparsi dei due fratellini e della madre catatonica sullo sfondo di un Missouri sperduto e ostile. Il padre è assente. E quando scomparirà senza lasciare tracce, la ragazza dovrà impegnarsi in un’affannosa e pericolosa ricerca per evitare di perdere persino la casa ipotecata.
Struggente dramma sceneggiato in maniera impeccabile dalla stessa Granik insieme ad Anne Rosellini adattando l’omonimo romanzo di Daniel Woodrell, Un gelido inverno mette in scena con grande forza drammaturgica un’America profonda, violenta, disperata e affamata. Con un’unica via d’uscita: ricominciare dalla famiglia.
Dopo aver vinto il premio della giuria per il miglior film al Sundance qualche mese prima, l'opera della quarantacinquenne cineasta nordamericana ha trionfato meritatamente al Torino Film Festival, portandosi a casa anche il premio per la miglior interpretazione femminile della Lawrence (ex-aequo con Erica Rivas per Por Tu Colpa). Poche settimane fa ha ottenuto, a sorpresa, la candidatura a ben quattro premi Oscar (miglior film, sceneggiatura non originale, attrice protagonista per la Lawrence e attore non protagonista per John Hawkes). Insieme a Frozen River di Courtney Hunt (2008), una delle più belle sorprese del cinema indipendente americano degli ultimi anni: da vedere assolutamente.