giovedì 31 maggio 2012

Per Barbera "The Master" (che sarebbe stato visionato da Tom Cruise) andrà probabilmente a Venezia; le restanti tre parti della conversazione tra Paul Thomas Anderson e Robert Downey Sr.


Mentre negli scorsi giorni il nuovo direttore del festival di Venezia Alberto Barbera si è sbilanciato definendo "probabile" la partecipazione al Lido di The Master (oltre che, per rimanere in ambito statunitense, dei nuovi film di Terrence Malick e Brian De Palma), colgo l'occasione per pubblicare le restanti tre parti della conversazione tra Paul Thomas Anderson e Robert Downey Sr. di cui vi avevo proposto la prima parte in un precedente articolo del 18 maggio
Nella seconda parte i due discutono di No More Excuses (1968), nella terza di Two Tons of Turquoise to Taos Tonight (1975), nell'ultima e quarta parte di Putney Swope (1969): tutti lavori di Robert Downey Sr. contenuti nel cofanetto appena uscito a cura della Criterion Collection.

mercoledì 30 maggio 2012

Video Sponsorizzato: il cortometraggio promozionale Samsung in cui James Franco minaccia il mondo


Davvero esilarante questo breve cortometraggio, che vi propongo al termine dell’articolo, sponsorizzato dalla Samsung per pubblicizzare il suo ultimo modello smartphone, il Galaxy Note 5.3. La star è niente di meno che il celebre attore James Franco, candidato all’Oscar per la assai convincente prova fornita nell’intenso ultimo film di Danny Boyle, 127 ore.
Il duo investigativo dei “Fact Checkers Unit”, dopo aver visto una foto che ritrae Franco incinta sulla copertina dello SWAG Magazine, una rivista legata al mondo dello spettacolo, decide di attivarsi per verificare che la notizia sia fondata e non una montatura mediatica. Ciò che arriveranno a scoprire nel corso delle loro comiche e ben poco professionali indagini, però, è qualcosa che va ben oltre la loro capacità di immaginazione: James Franco risulterà infatti un mutaforma in grado di trasformarsi in qualsiasi persona o cosa, capace di cambiare aspetto esteriore senza alcun limite e a proprio piacimento (se deve fuggire si trasforma nel recordman dei 100 metri Usain Bolt, se invece deve farsi minaccioso nell’ex campione del mondo di Wrestling Tommy “Tiny” Lister, e così via).

martedì 29 maggio 2012

Il 29 e il 31 maggio l'acclamato documentario in 3D di Werner Herzog "Cave of Forgotten Dreams" nelle sale del circuito The Space Cinema


Il 29 e il 31 maggio, nelle sale del circuito The Space Cinema (in collaborazione con la rivista Focus), sarà possibile vedere Cave of Forgotten Dreams, il documentario in 3D in cui il grande cineasta Werner Herzog è riuscito a filmare per la prima volta la grotta Chauvet (Francia meridionale), scoperta nel 1994 e che ha la peculiarità di ospitare le più antiche pitture rupestri della storia dell'umanità, risalenti a circa 32.000 anni fa.
Herzog ha deciso di riprendere l'espressione d'arte più lontana nel tempo conosciuta dall'uomo attraverso l'ultima tecnologia del 3D in alta definizione e il risultato, a leggere cosa scrissero i critici che ebbero la possibilità di vederlo ai festival di Toronto e Berlino del 2011, sembra essere straordinario. In molti hanno parlato di capolavoro, quasi tutti di un utilizzo innovativo e sorprendente di quella tecnologia 3D finora usata quasi esclusivamente nei contesti fantascientifici, fantasy o legati ad epiche avventure.

"Reality" di Matteo Garrone: il primo teaser trailer


Ha vinto due giorni fa, tra non poche polemiche, il Gran Premio della Giuria al festival di Cannes. Il film di Matteo Garrone dedicato all'analisi della "realtà parallela" creata dal mondo mediatico dei reality show infatti, come vi accennavo già nell'articolo dedicato ai vincitori della 65a edizione del festival cinematografico più prestigioso del mondo, non è stato granché apprezzato dalla gran parte dei critici stranieri, i quali nei loro bilanci sulle decisioni della giuria presieduta da Nanni Moretti si sono spesso dichiarati increduli circa la vittoria del talentuoso regista italiano. Più di qualcuno si è anche spinto ad ipotizzare una imposizione, o quantomeno una tenace opera di convincimento, da parte di Nanni Moretti.

domenica 27 maggio 2012

I vincitori di Cannes 2012: Palma d'oro ad "Amour" di Michael Haneke. A "Reality" di Matteo Garrone il Gran Premio della Giuria


Dopo avervi proposto all'interno di questo stesso articolo, grazie allo streaming di Canal Plus, la cerimonia in diretta della premiazione della 65a edizione del festival di Cannes, vi elenco qui sotto i principali premi assegnati:

Palma d'oro per il miglior film: Amour di Michael Haneke
Gran Premio della Giuria: Reality di Matteo Garrone
Premio della Giuria: The Angel's Share di Ken Loach
Miglior regia: Carlos Reygadas per Post tenebras lux
Miglior attore: Madds Mikkelsen per The Hunt di Thomas Vinterberg
Migliore attrice (ex-aequo): Cosmina Stratan e Cristina Flutur per Beyond the Hills di Cristian Mungiu 
Migliore sceneggiatura: Cristian Mungiu per Beyond the Hills

sabato 26 maggio 2012

"A Therapy" di Roman Polanski: il cortometraggio promozionale per Prada presentato negli scorsi giorni a Cannes


Due mesi fa circa, vi avevo proposto alcuni video pubblicitari firmati da due tra i registi statunitensi più importanti della generazione emersa negli anni Novanta: l'anonimo spot per la linea d'abbigliamento di Jennifer Lopez diretto da Darren Aronofsky e un paio di inventivi spot in stop motion di Wes Anderson per la Sony e la Hyundai. 
Oggi invece vi segnalo A Theraphy, il corto promozionale girato nientemeno che da Roman Polanski per Prada, addirittura presentato qualche giorno fa nel contesto del festival di Cannes. Per quanto generalmente non veda di buon occhio operazioni del genere, devo dire che questo è un corto di tre minuti e mezzo elegante e spassoso, che merita di essere visto: Ben Kingsley è uno psicanalista non proprio ortodosso che riceve la paziente Helena Bonham Carter, sconvolta dall'incubo avuto la notte precedente. Buona visione.


martedì 22 maggio 2012

Il primo teaser trailer di "The Master" e le reazioni della stampa ai 4 minuti proiettati in esclusiva a Cannes


Dopo tanta attesa, ecco finalmente il primo teaser trailer di The Master, montato direttamente dallo stesso Paul Thomas Anderson. Il teaser è dedicato interamente al personaggio interpretato da Joaquin Phoenix, un uomo con evidenti problemi, di nome Freddy Crock, che diverrà il braccio destro del carismatico fondatore dell'organizzazione religiosa "The Cause" (Philip Seymour Hoffman, in un ruolo che non può che rimandare alla controversa figura di L. Ron Hubbard, ideatore di Scientology). Per quel poco che è dato vedere in questo minuto e mezzo di immagini in movimento, si notano immediatamente una notevole raffinatezza formale (le inquadrature visivamente sono una più bella dell'altra) e un utilizzo della componente sonora non convenzionale e assai stimolante; oltre che una potenziale interpretazione davvero straordinaria di Joaquin Phoenix, tornato al cinema dopo l'improvviso ritiro dagli schermi (il suo ultimo film era Two Lovers del 2008) grazie alla tenace opera di convincimento di Anderson.

lunedì 21 maggio 2012

I primi estratti di "The Master" saranno mostrati questa sera a Cannes


Stasera, nel contesto di un party organizzato in quel di Cannes dalla Weinstein Company che si terrà dalle 19 alle 21, saranno mostrate le prime immagini in movimento di tre film molto attesi di cui i fratelli produttori/distributori Harvey e Bob detengono i diritti: il primo - ed è sostanzialmente il motivo per cui vi posto la notizia - è The Master, gli altri due sono Django Unchained di Quentin Tarantino (che è ancora in fase di riprese e i cui attori principali sono Leonardo DiCaprio, Jamie Foxx, Christoph Waltz e Don Johnson) e Silver Linings Playbook, il nuovo film di David O. Russell (dopo l'ottimo The Fighter) tratto dall'omonimo romanzo di Matthew Quick con Bradley Cooper, Julia Stiles, Jennifer Lawrence e Robert De Niro.