mercoledì 30 settembre 2015

Presentato il programma della Festa del Cinema di Roma 2015: c'è "Junun" di Paul Thomas Anderson. E poi Zemeckis, Baumbach e tanti altri film, incontri e retrospettive sulla carta interessanti


È stato annunciato ieri in conferenza stampa dalla Presidente della Fondazione Cinema per Roma Piera Detassis e dal direttore artistico Antonio Monda il programma della decima edizione della manifestazione cinematografica romana, che si svolgerà dal 16 al 14 ottobre tornando allo spirito delle origini e richiamandosi Festa invece che Festival. Tra film della Selezione Ufficiale, Retrospettive, Omaggi e Incontri con il pubblico, quest'anno c'è n'è davvero per tutti i gusti. Per me naturalmente la notizia più lieta è la presenza di Junun di Paul Thomas Anderson, possibilità che vi avevo anticipato nel precedente articolo pubblicato qui su Cinemagnolie dopo che, circa un mese fa, la Detassis aveva risposto a una mia domanda su Twitter.


Purtroppo il regista non sarà presente a Roma e quindi non avrò l'opportunità di bissare l'intervista fatta con lui a fine gennaio in occasione della presentazione italiana del suo capolavoro Vizio di forma. La buona notizia, però, è che Antonio Monda ha dichiarato, sempre in risposta a una mia domanda ma questa volta in conferenza stampa, che Anderson qualche giorno fa gli ha comunicato via mail che non sarebbe potuto venire in quanto impegnato nella produzione di un nuovo progetto. Del progetto naturalmente non è stato detto nulla, ma tutto lascia pensare che si tratti del Pinocchio di cui vi ho scritto lo scorso 8 luglio.
Oltre all'attesissimo lavoro di Anderson, che Monda ha definito come "uno dei film musicali più belli mai girati", saranno presentate numerose opere sulla carta interessanti: da The Walk 3D di Robert Zemeckis a Mistress America di Noah Baumbach, passando per Truth di James Vanderbilt, Legend di Brian Helgeland, Freeheld di Peter Sollett, Room di Leonard Abrahamson, Alaska di Claudio Cupellini, Office di Johnny To, The Whispering Star di Sion Sono e tante altre ancora. 


Intriganti anche le retrospettive sulla Pixar, a vent'anni dalla nascita, e le due dedicate al cinema di Pablo Larraín e Antonio Pietrangeli, oltre che gli incontri con grandi personalità del mondo dello spettacolo e della cultura come, fra gli altri, Todd Haynes (che presenterà anche l'ultimo Carol già visto a Cannes), Paolo SorrentinoRenzo Piano, Riccardo Muti e le "coppie" formate da Joel Coen e Frances McDormand, William Friedkin e Dario Argento, Wes Anderson e Donna Tartt (scrittrice statunitense Premio Pulitzer lo scorso anno). 
Per ulteriori informazioni sul programma, vi rimando all'articolo che ho scritto su Movieplayer e al sito ufficiale della Festa del Cinema

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