Nella giornata di ieri è stato diffuso online il primo trailer del nuovo lavoro di Terrence Malick, intitolato Song to Song dopo essersi chiamato per anni, durante la lunga lavorazione, Weightless. Il film infatti è stato girato a partire dal 2012 in contemporanea con Knight of Cups, uscito in Italia lo scorso novembre. Ho già scritto qui circa le mie notevoli perplessità sul nuovo corso post-The Tree of Life di Malick, da quando il cineasta è divenuto improvvisamente prolifico con quattro film in cinque anni (e un ulteriore lungometraggio ambientato durante la seconda guerra mondiale, Radegund, attualmente in postproduzione). Riuscirà il grande regista texano a tornare al caratteristico potente, filosofico intimismo svanito negli ultimi anni a favore di un ermetismo autoreferenziale e a tratti persino irritante?
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sabato 18 febbraio 2017
mercoledì 22 giugno 2011
"Un bacio romantico" di Wong Kar-wai
John Donne, vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo e considerato il più rappresentativo tra i poeti inglesi metafisici, nella celebre poesia Nessun uomo è un’isola scrisse: “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto”. Il tema che sottende tutta l’ultima opera di Wong Kar-wai, Un bacio romantico (My Blueberry Nights nella versione originale), è lo stesso che sta alla base dei versi appena proposti: l’inevitabile connessione tra tutte le vicende umane. In fondo, suggerisce il talentuoso regista cinese, ogni esperienza umana inevitabilmente ci riguarda e di conseguenza può dirci qualcosa su noi stessi.
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