Dopo dieci anni, l’agente J e l’agente K tornano
in azione nel terzo capitolo di una delle saghe comico-fantascientifiche più note
della storia del cinema. Se il primo film, MIB - Men in Black (1997), divenne
fin dall’uscita un cult per la sua impeccabile commistione di trovate
fantasiose, ritmo brioso e dialoghi esilaranti, Men in Black II (2002), giudicato sin troppo
severamente dalla maggior parte dei critici all’epoca dell’uscita, tentò di riproporre
gli ingredienti vincenti del suo predecessore, senza però riuscirci fino in
fondo. Il risultato fu un film abbastanza divertente, di discreto intrattenimento
e in cui la coppia di protagonisti funzionava ancora piuttosto bene, ma che sostanzialmente,
complici la storia poco avvincente e la sostanziale assenza di originalità, perdeva
molta della magia e della freschezza del primo episodio.
