lunedì 30 aprile 2012

"Cosmopolis" di David Cronenberg: il primo full trailer, con sottotitoli in italiano


Dopo il teaser di circa un mese fa che vi proposi parlandovi anche in poche righe del film in questione, da una settimana è possibile vedere in rete il primo full trailer dell'atteso Cosmopolis, tratto dall'omonimo libro di Don DeLillo.
La nuova opera del sessantanovenne David Cronenberg sembrerebbe presentarsi come un film crudo e affascinante, oltre che particolarmente affine al mondo cinematografico cronenberghiano. Al pari di Lawless di John Hillcoat, di cui potete vedere il trailer nel post immediatamente precedente a questo, Cosmopolis farà parte del concorso del festival di Cannes ormai alle porte. Dal trailer che vi propongo qui sotto, in una versione sottotitolata in italiano, devo dire però che Robert Pattinson appare di una inespressività piuttosto preoccupante. Speriamo che nel contesto complessivo del film la sua interpretazione in qualche modo funzioni.


venerdì 27 aprile 2012

"Lawless" di John Hillcoat: il trailer originale


Presente tra i ventidue film selezionati per il concorso del prossimo festival di Cannes (16-27 maggio), Lawless rappresenta il ritorno dietro la macchina da presa di John Hillcoat a tre anni di distanza dal buon The Road (qui potete leggere la recensione che scrissi ai tempi della proiezione al festival di Venezia). Tratto dal romanzo del 2008 di Matt Bondurant The Wettest County in the World e sceneggiato da Nick Cave (più noto come musicista, ma già sceneggiatore per Ghosts ... of the Civil Dead, 1988, La proposta, 2005, entrambi di Hillcoat), la pellicola racconterà la storia di tre fratelli coinvolti nel commercio clandestino di alcolici che, nella contea di Franlkin, in Virginia, si ritrovano a fronteggiare le autorità durante il periodo della Grande Depressione.

martedì 24 aprile 2012

Si è chiuso domenica il "Linea d'Ombra - Festival Culture Giovani" (16-22 aprile 2012)


Due giorni fa, domenica 22 aprile, si è conclusa la diciassettesima edizione del Linea d'ombra - Festival Culture Giovani. La kermesse salernitana, cui per il secondo anno consecutivo ho partecipato in qualità di giurato web come autore di Cinemagnolie, si è confermata anche in questa edizione di ottimo spessore. Oltre alla consueta sezione "CortoEuropa", dove si sono contesi il premio per il miglior cortometraggio 25 corti complessivamente di una qualità ben al di là della media, rispetto allo scorso anno c'è stata una sostanziale modifica nella selezione ufficiale cinematografica: la sezione "CampaniaCorto", che ospitava cortometraggi provenienti dalla regione in cui si svolge il festival, è stata sostituita da "Passaggi d'Europa", all'interno della quale erano presenti sei interessanti lungometraggi.

domenica 22 aprile 2012

Da domani sera la web serie "The Confession" in anteprima italiana su Cinemagnolie


Da domani 23 aprile, la web tv Streamit trasmetterà gratuitamente online la serie The Confession, prodotta dalla Sony Pictures e pensata espressamente per la diffusione in rete. La serie, molto apprezzata lo scorso anno negli Stati Uniti, è stata ideata da Kiefer Sutherland e si svilupperà in dieci brevi puntate di sei minuti ciascuna. 
Da quel che si apprende dal comunicato inviatomi da Streamit, con cui Cinemagnolie ha sviluppato una collaborazione, permettendovi così di visionare la serie in anteprima italiana accedendo all'apposita pagina sotto la testata del blog o cliccando sul banner nella sidebar qui a destra, The Confession narrerà una storia di redenzione e conflitto tra il bene e il male, ruotando attorno al confronto, caratterizzato da misteriosi risvolti noir e spirituali, tra un killer (Kiefer Sutherland) e un sacerdote (John Hurt).

venerdì 20 aprile 2012

"Quella casa nel bosco" di Drew Goddard: la recensione


Salutato oltreoceano come un film piacevolmente imprevedibile e sistematicamente atto a giocare con gli stereotipi tipici del genere di riferimento, si era creata una certa aspettativa nei confronti di questo horror diretto da Drew Goddard (sceneggiatore di Cloverfield e di numerosi episodi di serie tv tra cui Lost, AliasBuffy e Angel) e da egli stesso scritto insieme a Joss Whedon (creatore di Buffy, AngelFirefly e regista/sceneggiatore di The Avengers, in uscita il 25 aprile). Come hanno notato fin dallo scorso marzo i critici che hanno avuto la possibilità di vederlo al South by Southwest Film Festival, effettivamente Quella casa nel bosco (titolo originale: The Cabin in the Woods) ha il pregio di spiazzare a più riprese lo spettatore, facendosi gioco di lui e, viene da aggiungere, proponendosi come un’onnivora macchina rielaboratrice di codici, temi e luoghi comuni che nel corso della storia del cinema hanno abitato e al contempo alimentato il genere horror.

giovedì 19 aprile 2012

Annunciata la selezione ufficiale del 65° festival di Cannes


Sono stati resi noti i titoli della selezione ufficiale della 65a edizione del festival di Cannes, che si svolgerà tra il 16 e il 27 maggio prossimi. La giuria presieduta dal nostro Nanni Moretti dovrà decidere a quale dei seguenti film assegnare l'ambitissima Palma d'Oro:

Moonrise Kingdom di Wes Anderson (film di apertura)
De rouille et d'os di Jacques Audiard
Holy Motors di Leos Carax
Cosmopolis di David Cronenberg
The Paperboy di Lee Daniels
Killing Them Softly di Andrew Dominik
Reality di Matteo Garrone
Amour (Love) di Michael Haneke
Lawless di John Hillcoat
Da-Reun Na-Ra-E-Suh (In Another Country) di Sang-soo Hong
Do-Nui Mat (The Taste of Money) di Sang-soo Im
Like Someone in Love di Abbas Kiarostami
The Angel's Share di Ken Loach
V Tumane (In the Fog) di Sergei Loznitsa
Beyond the Hills di Christian Mungiu
Baad el Mawkeaa (After the Battle) di Yousry Nasrallah
Mud di Jeff Nichols
Vous n'avez encore rien vu di Alain Resnais
Post Tenebras Lux di Carlos Reygadas
On the Road di Walter Salles
Paradies: Liebe (Paradise: Love) di Ulrich Seidl
Jagten (The Hunt) di Thomas Vinterberg

lunedì 16 aprile 2012

"To Rome with Love" di Woody Allen: la recensione


L’attesa per l’ultima opera di Woody Allen, tra i critici italiani, era molta. L’assai prolifico cineasta statunitense, infatti, dopo le recenti esperienze lavorative a Londra (Match Point, Scoop, Sogni e delitti e Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni), Barcellona (Vicky Cristina Barcelona) e Parigi (Midnight in Paris), ha scritto e messo in scena una storia, questa volta corale, ambientata nella storica capitale italiana. E lo ha fatto seguendo sostanzialmente il punto di vista di una serie di personaggi americani che si trovano a Roma per studio, vacanza, diletto o, come nel caso della coppia interpretata dallo stesso Allen e da Judy Davis, per conoscere il fidanzato della figlia e la sua famiglia. Di conseguenza, è necessario premettere fin d’ora che la visione della città non può che risultare sostanzialmente ingenua e semplicistica. Il film sarà criticato per questo, con ogni probabilità anche aspramente, ma forse è stato ancor più ingenuo di Allen chi si aspettava dal film una visione profonda o particolarmente fedele della società e della vita romane, se non italiane più in generale.

domenica 15 aprile 2012

"To Rome with Love" di Woody Allen: la conferenza stampa

«Girare un film all’anno mi permette di non pensare ai terribili problemi della vita»: Woody Allen presenta il suo nuovo film in anteprima mondiale alla stampa romana.


Nella cornice del lussuoso Hotel Parco dei Principi, presso i Parioli, venerdì scorso 13 aprile si è svolta la conferenza stampa dell’anteprima mondiale di To Rome with Love, il nuovo film di Woody Allen ambientato nella nostra capitale. Presenti alla conferenza erano l’amministratore delegato di Medusa, società produttrice del film, Giampaolo Letta, il critico cinematografico Enrico Magrelli nelle vesti del moderatore, Woody Allen e gli attori Alec Baldwin, Penelope Cruz, Jesse Eisenberg e Roberto Benigni. Seduti nelle prime file, invece, c’erano gli attori italiani del cast Alessandro Tiberi, Alessandra Mastronardi, Flavio Parenti e Corrado Fortuna. Nonostante il concentrato di star planetarie, il grande mattatore è stato senza ombra di dubbio il nostro Benigni, che si è lanciato in un paio di interventi molto divertenti, rendendo sicuramente ancora più piacevole l’atmosfera dell’occasione.