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mercoledì 2 novembre 2016

Il passato non è una terra straniera. Intervista a Gianclaudio Cappai, il regista di "Senza lasciare traccia"

In un torrido pomeriggio romano, Gianclaudio Cappai ci ha parlato di Senza lasciare traccia, il suo interessante esordio dietro la macchina da presa uscito nei cinema a metà aprile.


Dopo un cortometraggio vincitore al Festival di Torino del concorso dedicato al cinema breve (Purché lo senta sepolto, 2006) e un'opera di finzione di trenta minuti presentata nella sezione “Corto Cortissimo” della 66a edizione del Festival di Venezia (So che c'è un uomo, 2009), Gianclaudio Cappai lavorava da qualche anno alla realizzazione del suo primo lungometraggio. Senza lasciare traccia conferma il talento per la messa in scena del quarantenne regista sardo e si avvale di un cast affiatato e di ottimo livello composto da Michele Riondino, Valentina Cervi, Vitaliano Trevisan, Elena Radonicich e Fabrizio Ferracane.

mercoledì 11 aprile 2012

"Il passato è una terra straniera" di Daniele Vicari: la recensione


In attesa dell’uscita nei cinema di venerdì di Diaz (la recensione potete leggerla scorrendo sotto nella home page o cliccando qui), vi propongo la mia vecchia recensione de Il passato è una terra straniera, che vidi in occasione della presentazione del film nella selezione ufficiale del festival di Roma edizione 2008 (anno in cui questo blog ancora non esisteva). Rileggendo la recensione, sono rimasto piuttosto sorpreso dal fatto che alcuni dei limiti più evidenti del penultimo lavoro di Vicari siano pressoché gli stessi ravvisabili in Diaz, e ho pensato così che potesse essere interessante pubblicarla su Cinemagnolie.