In
un torrido pomeriggio romano, Gianclaudio Cappai ci ha parlato di Senza
lasciare traccia, il suo interessante esordio dietro la
macchina da presa uscito nei cinema a metà aprile.
Dopo
un cortometraggio vincitore al Festival di Torino del concorso
dedicato al cinema breve (Purché lo senta sepolto, 2006) e
un'opera di finzione di trenta minuti presentata nella sezione “Corto
Cortissimo” della 66a edizione del Festival di Venezia (So che
c'è un uomo, 2009), Gianclaudio
Cappai lavorava da qualche anno alla realizzazione del suo primo
lungometraggio. Senza lasciare traccia
conferma il talento per la messa in scena del quarantenne regista
sardo e si avvale di un cast affiatato e di ottimo livello composto
da Michele Riondino, Valentina Cervi, Vitaliano Trevisan, Elena
Radonicich e Fabrizio Ferracane.

