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mercoledì 1 ottobre 2014
Annunciato il programma del Festival Internazionale del Film di Roma 2014: la grande sorpresa è "L'amore bugiardo - Gone Girl" di David Fincher
martedì 4 febbraio 2014
Ritorna "Cinema al MAXXI": la manifestazione curata da Mario Sesti si apre domani con l'anteprima di "A proposito di Davis", l'ultimo atteso film dei fratelli Coen
Ottime notizie per gli appassionati di cinema di Roma. Dopo il felice esperimento dello scorso anno, da domani 5 febbraio (con la proiezione di A proposito di Davis dei fratelli Coen) al 5 aprile torna "Cinema al MAXXI", l'iniziativa curata da Mario Sesti e organizzata da Fondazione Cinema per Roma e MAXXI.
Presso l'Auditorium del MAXXI verranno proiettati film in anteprima molto attesi, documentari, classici del cinema e si svolgeranno diverse conversazioni con autori e registi. Rispetto allo scorso anno, in questa seconda edizione di "Cinema al MAXXI" ci sarà anche uno spazio settimanale dedicato al cinema per famiglie (realizzato in collaborazione con la sezione Alice nella città del Festival di Roma) e un breve corso di formazione di critica cinematografica gestito dallo stesso Mario Sesti, che si articolerà in quattro appuntamenti.
sabato 16 novembre 2013
Festival di Roma 2013: "Tir" di Alberto Fasulo vince il Marc'Aurelio d'oro; migliori attori Matthew McConaughey e la voce di Scarlett Johansson
Ecco la lista dei vincitori dell'ottava edizione del Festival di Roma, decretata dalla giuria presieduta dal regista statunitense James Gray:
Marc'Aurelio d'oro per il miglior film: Tir di Alberto Fasulo (Italia/Croazia)
Premio per la migliore regia: Kiyoshi Kurosawa per Seventh Code (Giappone)
Premio per la migliore regia: Kiyoshi Kurosawa per Seventh Code (Giappone)
Premio Speciale della Giuria: Quod Erat Demonstrandum di Andrei Gruzsnicki (Romania)
Premio per la migliore interpretazione maschile: Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée (USA)
Premio per la migliore interpretazione femminile: Scarlett Johansson per Her di Spike Jonze (USA)
Premio a un giovane attore o attrice emergente: i giovani attori e le giovani attrici di Acrid di Kiarash Asadizadeh (Iran)
Premio per il miglior contributo tecnico: Koichi Takahashi per il montaggio di Seventh Code di Kiyoshi Kurosawa (Giappone)
Premio per la miglior sceneggiatura: Tayfun Pirselimoglu per I'm Not Him di Tayfun Pirselimoglu (Turchia/Grecia/Francia/Germania)
Menzione Speciale: Blue Sky Bones di Cui Jian (Cina)
Festival di Roma 2013: il Mouse d'oro va a "Her" di Spike Jonze; "Snowpiercer" di Joon ho-Bong ottiene il Mouse d'argento
Difficilmente ci si poteva augurare un risultato differente: Her di Spike Jonze ha infatti meritatamente trionfato al Mouse d'oro, aggiudicandosi il premio assegnato dalla critica online al miglior film in concorso dell'ottava edizione del Festival di Roma. Il Mouse d'argento per il miglior film tra quelli presentati al di fuori del concorso, è andato invece a Snowpiercer, il primo film statunitense del cineasta sudcoreano Joon ho-Bong interpretato da Chris Evans, John Hurt, Tilda Swinton, Ed Harris e Jamie Bell.
lunedì 11 novembre 2013
Festival di Roma 2013: la recensione di "Her" di Spike Jonze
È ancora possibile, con più di cento anni di
storia del cinema alle spalle, raccontare una storia d’amore intensa, originale
e che, da una diversa prospettiva, riesca a commuovere raccontandoci qualcosa
di profondo sulla vita e sulla natura dei rapporti interpersonali? Se si pensa
a opere come Ubriaco
d’amore (2002) di Paul
Thomas Anderson, Se
mi lasci ti cancello (2004) di Michel
Gondry e Beginners
(2010) di Mike Mills, il cinema
nordamericano indipendente dell’ultima decade sembra non lasciare dubbi a
riguardo ed Her di Spike Jonze,
presentato con grande successo ieri al Festival di Roma, va inserito di diritto
in quel ristretto gruppo di piccole e potenti recenti storie d’amore cinematografiche, anticonvenzionali e inventive, capaci di arrivare con forza al cuore e ai
sentimenti di chi guarda.
lunedì 14 ottobre 2013
Presentato il programma ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma 2013: tra le novità, "Gods Behaving Badly" di Mark Turtletaub, "Witching & Bitching" di Alex de la Iglesia, "Seventh Code" di Kiyoshi Kurosawa e un cortometraggio di Wes Anderson
Durante la conferenza stampa svoltasi presso la Sala Petrassi dell'Auditorium, stamattina è stato presentato il programma ufficiale dell'ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (8-17 novembre). Oltre ai film di punta già svelati nelle anticipazioni dello scorso mese (Her di Spike Jonze, Fear of Falling di Jonathan Demme, Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée, Out of the Furnace di Scott Cooper e Hunger Games - La ragazza di fuoco di Francis Lawrence), nella sezione Fuori Concorso saranno proiettati alcuni lavori potenzialmente interessanti come Gods Behaving Badly, diretto da Mark Turtletaub (il produttore di Ogni cosa è illuminata, Little Miss Sunshine, American Life e Jack Goes Boating) e interpretato da Christopher Walken, John Turturro e Sharon Stone, Witching & Bitching di Alex de la Iglesia, che con Ballata dell'odio e dell'amore aveva vinto nel 2010 i premi per la regia e la sceneggiatura al Festival Venezia, Snowpiercer di Bong Joon-Ho e La luna su Torino di Davide Ferrario. Sempre fuori concorso, verrà mostrato in anteprima mondiale il cortometraggio Castello Cavalcanti di Wes Anderson.
mercoledì 25 settembre 2013
Annunciati i primi film del Festival Internazionale del Film di Roma 2013: "Her" di Spike Jonze, "Fear of Falling" di Jonathan Demme, "Dallas Buyers Club" di Jean-Marc Vallée, "Out of the Furnace" di Scott Cooper, "Another Me" di Isabel Coixet e "Hunger Games - La ragazza di fuoco" di Francis Lawrence
Poco più di una settimana fa vi avevo mostrato il primo trailer in lingua originale ed è dell'altro ieri la notizia che Her sarà presente in concorso alla ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (8-17 novembre 2013).
Insieme all'atteso film di Spike Jonze, sono stati annunciati anche altri tre interessanti titoli: Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée, molto apprezzato a Toronto e interpretato da un Matthew McConaughey dimagrito 23 chili per interpretare il ruolo del malato di AIDS Ron Woodroof; il dramma Out of the Furnace di Scott Cooper, il regista di Crazy Heart (2009), con un cast assai ricco che comprende Christian Bale, Casey Affleck, Willem Dafoe, Woody Harrelson, Forest Whitaker, Sam Shepard e Zoe Saldana; il thriller psicologico Another Me di Isabel Coixet, tratto dall'omonimo romanzo di Cathy MacPhail.
mercoledì 11 aprile 2012
"Il passato è una terra straniera" di Daniele Vicari: la recensione
In attesa dell’uscita nei cinema di venerdì di Diaz (la recensione potete leggerla scorrendo sotto nella home page o cliccando qui), vi propongo la mia vecchia recensione de Il passato è una terra straniera, che vidi in occasione della presentazione del film nella selezione ufficiale del festival di Roma edizione 2008 (anno in cui questo blog ancora non esisteva). Rileggendo la recensione, sono rimasto piuttosto sorpreso dal fatto che alcuni dei limiti più evidenti del penultimo lavoro di Vicari siano pressoché gli stessi ravvisabili in Diaz, e ho pensato così che potesse essere interessante pubblicarla su Cinemagnolie.
lunedì 6 febbraio 2012
"Crime d'amour" ("Love Crime") di Alain Corneau
Alain Corneau, deceduto il 30 agosto del 2010 all’età di sessantasette anni, firma l’ultimo film della sua lunga carriera ritrovando solo in parte lo smalto che aveva smarrito nella sua opera precedente, il prolisso noir Le deuxième suffle con Daniel Auteuil e Monica Bellucci che aprì nel 2007 il festival di Roma.
Christine (Kristin Scott Thomas) e Isabelle (Ludivine Sagnier) lavorano nella sede parigina di una grossa multinazionale agroalimentare. La prima è una potente e affermata manager, la seconda è una giovane dirigente alle sue dipendenze. Isabelle ammira Christine ed è fortemente attratta dal potere che ella rappresenta. Christine si dimostra sin da subito molto abile nello sfruttare a proprio vantaggio tale situazione, giungendo diverse volte a prendersi i meriti della più ingenua collega al fine di ottenere un’ulteriore promozione. Le due donne, legate da un ambiguo rapporto in cui seduzione e fascinazione hanno un ruolo fondamentale, si dividono anche lo stesso uomo: Philippe, il loro collega direttore finanziario. Questa situazione conflittuale, come può facilmente essere intuibile dal titolo del film, porterà a tragiche conseguenze.
martedì 29 novembre 2011
"Animal Kingdom" di David Michôd
L’esordio alla regia dell’australiano David Michôd, vincitore alla penultima edizione del Sundance Film Festival del Gran premio della giuria riservato al miglior film straniero, è un gangster movie per diversi aspetti atipico che però non mantiene le buone promesse iniziali.
Dopo la morte della madre per overdose di eroina, il giovane Joshua Cody, spaesato e privo di qualsiasi altro punto di riferimento, decide di trasferirsi a casa della nonna materna Smurf (la convincente Jacki Weaver, che per il ruolo ha persino ottenuto una candidatura all’ultima edizione degli Oscar). Riallaccia così i rapporti con i suoi tre zii, mal visti dalla madre a causa della loro attività criminale. Pope, Craig e Darren, infatti, si guadagnano da vivere rapinando banche e negozi con il fidato compagno Baz. Se all’inizio Josh sembra trovare in loro l’affetto e la considerazione di cui necessita, la situazione precipita improvvisamente quando un gruppo di poliziotti, frustrato per le difficoltà incontrate nel collezionare le prove sufficienti ad incastrare i criminali, decide di iniziare a farsi giustizia da solo.
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mercoledì 23 novembre 2011
"Quartier Lointain" di Sam Garbarski
In questa sua ultima prova registica Sam Garbarski, il sessantatreenne cineasta tedesco di Irina Palm, adatta con efficacia il fortunato manga In una lontana città di Jirô Tamiguchi, fumettista piuttosto noto nel Vecchio Continente. Spostando l’ambientazione delle vicende dal Giappone alla Francia e modificando alcuni aspetti del racconto allo scopo di renderlo coerente con il differente luogo dell’azione, Quartier Lointain racconta la bizzarra esperienza onirica di Thomas Verniaz, autore di fumetti di mezza età alla ricerca di una storia maggiormente personale che si discosti dalla saga dell’eroina Agatha che lo ha portato al successo. Di ritorno dal salone del fumetto dove ha esposto le proprie opere, Thomas sogna il suo ritorno nella cittadina natale in cui non è più tornato dalla morte della madre Anna (interpretata dalla Alexandra Maria Lara di Un’altra giovinezza), avvenuta una ventina di anni prima. Qui, colto da un improvviso malore, sviene nel cimitero mentre visita la tomba della madre. Una volta ripresa conoscenza, si trova d’un tratto a vivere nuovamente i suoi quattordici anni, a partire dal mese precedente il giorno in cui il padre Bruno abbandonò la famiglia.
domenica 2 ottobre 2011
"Blood Story" di Matt Reeves
Presentato nel 2010 al Festival Internazionale del Film di Roma, Blood Story è senz'altro una conferma per il regista Matt Reeves dopo il riuscito Cloverfield (2008). La scelta di dedicarsi al remake di una recentissima opera svedese molto apprezzata in tutto il mondo (Lasciami entrare di Tomas Alfredson, 2008) rappresentava certamente un notevole rischio. Se le premesse per un passo falso c’erano tutte, il quarantaquattrenne newyorchese ne esce invece a testa alta e riesce nell’impresa di confermare molti dei pregi dell’originale (un buon film con diversi difetti, ma con il notevole merito di dare nuova linfa al filone del vampire movie), aggiungendo in più alcuni interessanti tocchi personali sul piano stilistico-visivo e della struttura narrativa.
giovedì 26 maggio 2011
Terrence Malick e quello storico incontro al festival di Roma
Nell'articolo che ho postato giovedì scorso, Malick, il festival di Cannes e "The Tree of Life", accennavo di aver avuto la fortuna di incontrare il celebre regista nell'unica occasione pubblica che lo ha visto protagonista negli ultimi trentotto anni (come sapete, a causa della sua ormai nota timidezza, il cineasta non si è presentato neppure in occasione della cerimonia di premiazione del festival di Cannes per ritirare la Palma d'Oro). Di quello storico incontro avvenuto il 25 ottobre 2007 durante la seconda edizione del Festival di Roma (allora ancora "Festa del Cinema") e ospitato all'interno della sezione "Extra" curata da Mario Sesti, avevo un ricordo molto piacevole ma piuttosto vago e indeterminato. Oltre al fatto che si incentrò sul cinema italiano, sulla figura attoriale di Totò e che Malick si era dimostrato poco incline a parlare della propria opera, poche cose mi tornavano nitidamente alla mente di quell'incontro. Non vi nascondo che questa cosa mi faceva provare un certo disagio.
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giovedì 19 maggio 2011
Malick, il festival di Cannes e "The Tree of Life"
Questa settimana cinematografica è indubbiamente la settimana di The Tree of Life (qui potete leggere la mia recensione), un progetto ambiziosissimo in parte pensato già a partire dagli anni Settanta dello scorso secolo dall'eccentrico Malick. Figlio di un ricco manager di un'azienda petrolifera, il nostro si è laureato in filosofia ad Harvard, ha abbandonato prima del termine un assai prestigioso dottorato ad Oxford causa incomprensioni con il tutor, ha realizzato soli cinque film in trentotto anni, non ama essere fotografato e non rilascia una intervista dal 1973.
Chi scrive ha avuto la fortuna di partecipare all'eccezione che in tutti questi anni ha confermato la regola della ossessiva riservatezza malickiana: al festival di Roma del 2007 il regista accettò di partecipare ad un incontro con il pubblico, nel quale però si rifiutò di parlare del proprio cinema, concentrandosi sul cinema italiano e in particolare la figura attoriale di Totò, che, se la memoria non mi inganna, affermò essere uno dei più grandi attori comici cinematografici di tutti i tempi.
sabato 23 aprile 2011
"Ritratto di mio padre" di Maria Sole Tognazzi
A due anni dalla presentazione in concorso del deludente L’uomo che ama, dramma sentimentale privo di intensità con protagonista Pierfrancesco Favino, lo scorso ottobre Maria Sole Tognazzi è tornata al festival del cinema di Roma fuori concorso, aprendo la quinta edizione della kermesse capitolina con il racconto intimo, suggestivo e dal forte impatto emotivo del padre Ugo.
La Tognazzi, in poco meno di un’ora e mezza, elabora un ritratto appassionato e vivace del grande attore lombardo, intrecciando con indubbia abilità una molteplicità di immagini di repertorio (dai numerosi estratti di apparizioni televisive o di lungometraggi fino ai filmini domestici in Super-8 che lo stesso attore amava girare per ritrarre attimi della propria vita familiare) con interviste ad alcuni dei principali protagonisti del mondo dello spettacolo che lo hanno frequentato e conosciuto (Monicelli, Bertolucci, Scola, Piccoli, Lizzani, Avati, Placido) e ai figli Ricky, Gianmarco e Thomas.
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