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venerdì 30 marzo 2012

Ora è ufficiale: "The Master" di Paul Thomas Anderson uscirà negli Stati Uniti il 12 ottobre



Qualche settimana fa vi avevo scritto che la produttrice Megan Ellison aveva mandato un tweet al blog Cigarettes and Red Vines, con il quale suggeriva di considerare ottobre come probabile mese in cui The Master sarebbe potuto essere distribuito nei cinema degli Stati Uniti. Dopo l'anticipazione di Box Office Mojo, nelle ultime 48 ore una molteplicità di siti nordamericani stanno dando la cosa per ufficiale: la nuova pellicola di Paul Thomas Anderson uscirà negli States il 12 ottobre. Le tempistiche sarebbero dunque ideali per una presentazione in anteprima al festival di Venezia. Non resta a questo punto che stare a vedere se al Lido saranno in grado di convincere il grande cineasta losangelino a far parte della kermesse italiana o se il film si limiterà ad andare al festival di Toronto o in alternativa a quello di New York.

venerdì 18 febbraio 2011

Un fine settimana per chi ama il grande cinema: le uscite del 18 febbraio


Questo fine settimana ci sarà davvero l'imbarazzo della scelta nei cinema italiani. Oggi infatti usciranno contemporaneamente tre tra i film più interessanti che ho visto negli ultimi mesi. Prima di tutto il coinvolgente e cupo Il cigno nero, di cui ho scritto qui all'epoca della proiezione al festival di Venezia in un articolo che proponeva anche una sintetica riflessione su Somewhere di Sofia Coppola e alcuni dei principali giovani autori del cinema americano contemporaneo.
Oltre alla pellicola di Darren Aronofsky, usciranno altri due film da non perdere: lo struggente e formalmente impeccabile Un gelido inverno di Debra Granik con una straordinaria Jennifer Lawrence (la recensione la trovate cliccando qui o qualche post più sotto di questo) e il pluricandidato agli Oscar Il Grinta dei fratelli Coen. Un buon film quest'ultimo, che si inserisce pienamente nell'universo cinematografico dei Coen (sul piano tematico le similitudini con Fargo ad esempio, pur essendo Il Grinta ambientato nel Far West, non sono poche) e che fa leva su una grande interpretazione di Jeff Bridges, una fotografia eccellente di Roger Deakins e su alcune sequenze bellissime (su tutte, senza volervi anticipare nulla, quella notturna della corsa a cavallo con protagonisti Bridges e la quattordicenne Hailee Steinfeld, meritatamente candidata all'Oscar). 

 

Purtroppo non avrò tempo, almeno oggi, di proporvi la mia recensione de Il Grinta, intanto però vi consiglio di andarlo a vedere, ma al contempo di non perdere Il cigno nero e Un gelido inverno. Restate alla larga, invece, dal melenso e sconclusionato Il padre e lo straniero.