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mercoledì 23 aprile 2014

"Locke" di Steven Knight: il trailer italiano del film con Tom Hardy


Presentato con successo di critica fuori concorso alla 70a edizione del Festival di Venezia, arriva finalmente nelle nostre sale a partire dal 30 aprile Locke, scritto e diretto da Steven Knight, noto in particolare come l'autore dei copioni di Piccoli affari sporchi di Stephen Frears (per cui nel 2004 ha ricevuto una nomination agli Oscar) e La promessa dell'assassino di David Cronenberg. 
Ambientato quasi esclusivamente all'interno di un automobile in viaggio per Londra, Locke è un dramma teso e avvincente che deve gran parte della sua riuscita alla solidità della sceneggiatura e alla bravura dell'interprete Tom Hardy, il quale nei panni di un costruttore che vede cambiare completamente la propria vita a poche ore da una giornata cruciale sul piano lavorativo, si dimostra assai abile nel reggere da solo il film per tutti gli 85 minuti di durata.

venerdì 6 settembre 2013

Venezia 70: "Philomena" di Stephen Frears vince il Mouse d'oro; "At Berkeley" di Frederick Wiseman si aggiudica il Mouse d'argento

 

A ventiquattr'ore dall'attesa cerimonia di premiazione che decreterà i vincitori della 70a edizione del Festival di Venezia, il Mouse d’Oro – il premio collaterale della Mostra assegnato dalla critica online – è meritatamente andato a Philomena di Stephen Frears, votato come il miglior film del Concorso dai 77 siti componenti della giuria, tra i quali figura anche Cinemagnolie. Il Mouse d’argento al miglior film fuori dalla competizione è stato invece attribuito ad At Berkeley di Frederick Wiseman.
Quest'anno sono state per la prima volta attribuite anche due menzioni speciali: il controverso Jiaoyou (Stray Dogs) di Tsai Ming-liang ha ottenuto la menzione speciale Mouse d’Oro, mentre Die andere Heimat – Cronik einer Sehnsucht di Edgar Reitz si è aggiudicato la menzione speciale Mouse d’argento.

giovedì 5 settembre 2013

Venezia 70: convince il "Sacro GRA" di Gianfranco Rosi; qualche riga su "The Unknown Known" di Errol Morris, "Ana Arabia" di Amos Gitai, "L'intrepido" di Gianni Amelio e "La jalousie" di Philippe Garrel

 
Giunti quasi alla conclusione della 70a edizione del Festival di Venezia – l’unico film a dover essere ancora proiettato in corsa per il Leone d'oro è Es-stouh (Les Terrasses) di Merzak Allouache – si può ormai affermare, senza timore di essere smentiti, che la qualità dei lavori presentati quest’anno in concorso è stata complessivamente insoddisfacente.
Chi si aspettava un cambio di marcia con l'arrivo della seconda metà della programmazione, difficilmente sarà rimasto soddisfatto. Dopo il deludente The Zero Theorem di Terry Gilliam, mostrato alla stampa lunedì mattina (vedi precedente articolo), infatti, i successivi film in concorso si sono rivelati al di sotto delle aspettative e, in ogni caso, non all’altezza di un festival che ancora rimane tra i più prestigiosi al mondo, nonostante le evidenti difficoltà degli ultimi anni.

mercoledì 4 settembre 2013

Venezia 70: Cinemagnolie e il Mouse d'oro ancora insieme al Festival di Venezia. I vincitori del premio della critica online saranno annunciati il 6 settembre


Come già accaduto nella scorsa edizione, anche quest'anno con Cinemagnolie sto partecipando in qualità di giurato al Mouse d'oro, il premio collaterale del Festival di Venezia ideato nel 2009 dal sito di cinema Hideout e attribuito dalla critica online al miglior film del concorso (Mouse d'oro) e al miglior film tra quelli presentati al di fuori del concorso (Mouse d'argento).
Attualmente la classifica del Mouse d’Oro vede in testa Philomena di Stephen Frears (qui trovate la mia recensione), mentre per quanto riguarda il Mouse d'argento è in vantaggio Die andere Heimat - Chronik einer Sehnsucht di Edgar Reitz.

lunedì 2 settembre 2013

Venezia 70: brevi cenni sugli ultimi film presentati in concorso. "Night Moves" di Kelly Reichardt; "The Wind Rises" di Hayao Miyazaki; "Child of God" di James Franco; "The Zero Theorem" di Terry Gilliam; "Parkland" di Peter Landesman; "Miss Violence" di Alexandros Avranas; "Tom at the Farm" di Xavier Dolan


Al sesto giorno di programmazione, entrati ormai nella seconda metà della 70a edizione del Festival di Venezia, Philomena di Stephen Frears (nell’articolo qui sotto trovate la mia recensione) continua ad essere di gran lunga la pellicola più significativa tra quelle viste in concorso. Ad eccezione dell’assai crudo e formalmente intrigante ritratto familiare di Miss Violence del greco Alexandros Avranas, nessuna delle opere in competizione per il Leone d’oro presentate negli ultimi due giorni ha davvero convinto.

sabato 31 agosto 2013

Venezia 70: la recensione di "Philomena" di Stephen Frears


Giunti al quarto giorno di proiezioni, è finalmente arrivato il primo film di spessore nel concorso della 70a edizione del  Festival di Venezia. Si tratta di Philomena del settantaduenne regista britannico Stephen Frears, già autore in passato di pellicole quali Le relazioni pericolose (1988), Rischiose abitudini (1990), Hi-Lo Country (1998, che gli valse l’Orso d’argento per la miglior regia al Festival di Berlino), Alta fedeltà (2000) e The Queen (2006).
L’ultima fatica di Frears è l'intenso e commovente racconto della ricerca da parte di una anziana donna irlandese (Judi Dench), coadiuvata da un noto giornalista politico rimasto senza lavoro interessatosi alla vicenda (Steve Coogan), del figlio sottrattole cinquant’anni prima dalle suore del convento in cui, per volere dei genitori, era stata rinchiusa dopo essere rimasta incinta.

venerdì 30 agosto 2013

Venezia 70: la recensione di "Joe" di David Gordon Green e qualche impressione sugli altri tre film in concorso


Mostrato alla stampa questa mattina insieme al deludente The Canyons di Paul Schrader, Joe di David Gordon Green è complessivamente l’opera più convincente tra le quattro sinora presentate in concorso in questa 70a edizione del Festival di Venezia, avviatasi ufficialmente due giorni fa con il film d’apertura fuori concorso Gravity.
Gli altri tre film in gara per il Leone d’oro, infatti, si sono per differenti motivi rivelati non completamente riusciti: il sufficiente ma abbastanza piatto e tutto fuorché indimenticabile Tracks di John Curran, l’incompiuto Via Castella Bandiera di Emma Dante, che ha alcuni momenti interessanti dal punto di vista tecnico (regia e fotografia) ma lascia più di qualche interrogativo sul senso generale dell'operazione, e l’ostico The Police Officer’s Wife di Philip Gröning, lacerante dramma familiare costruito in modo molto affascinante per frammenti insolitamente brevi (è suddiviso addirittura in 59 capitoli, con tanto di didascalie che lungo le tre ore di durata avvisano lo spettatore tanto dell’inizio quanto della fine di ogni episodio!) contraddistinto però da una certa autocompiaciuta pretenziosità di fondo.

mercoledì 28 agosto 2013

Venezia 70: la recensione "Gravity" di Alfonso Cuarón


Dopo la proiezione di ieri sera del brioso e a tratti molto divertente L’arbitro, lungometraggio d’esordio del quarantunenne Paolo Zucca interpretato da Stefano Accorsi, Geppi Cucciari e Francesco Pannofino, stamattina è stato presentato alla stampa l’attesissimo film d’apertura fuori concorso di Alfonso Cuarón, quel Gravity di cui vi avevo scritto giusto una settimana fa mostrandovi i quattro suggestivi trailer. Passati sette anni da I figli degli uomini (2006), con questa nuova opera di finzione il cineasta di Y tu mamá también (2001) e Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004) conferma in pieno il suo talento visivo e le proprie indiscutibili capacità nella costruzione della messa in scena.

mercoledì 21 agosto 2013

"Gravity" di Alfonso Cuarón: i quattro trailer dell'atteso film di fantascienza con George Clooney e Sandra Bullock che inaugurerà il Festival di Venezia


Mercoledì prossimo, tra una settimana esatta, aprirà il Festival di Venezia ed è senza dubbio uno dei film più attesi tra quelli che verranno proiettati al Lido (28 agosto-7 settembre), nonostante sia stato inserito fuori concorso. Gravity, film di fantascienza che racconta la lotta per la sopravvivenza di un astronauta (George Clooney) e di un medico ingegnere (Sandra Bullock) dispersi nello spazio profondo a seguito di un incidente, costituisce il ritorno al cinema del talentuoso regista messicano Alfonso Cuarón a ben sette anni di distanza dal'ottimo I figli degli uomini (2006).

venerdì 26 luglio 2013

Il programma ufficiale della 70a edizione del Festival di Venezia: in concorso Terry Gilliam, Stephen Frears, Hayao Miyazaki, Errol Morris, Philippe Garrel, Amos Gitai e James Franco; Gianni Amelio, Emma Dante e Gianfranco Rosi gli italiani in corsa per il Leone d'oro


È stato annunciato ieri mattina il programma ufficiale della 70a edizione del Festival di Venezia (28 agosto-7 settembre). Tra i titoli più interessanti in concorso, ci sono gli ultimi film di Terry Gilliam (The Zero Theorem), Stephen Frears (Philomena), Gianni Amelio (L'intrepido) e Hayao Miyazaki (Kaze tachinu). Oltre ad Amelio, gli altri due registi italiani in gara per il Leone d'oro sono l'attrice e regista teatrale Emma Dante, che esordisce al cinema con Via Castellana Bandiera, e Gianfranco Rosi con il documentario Sacro GRA.