John Donne, vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo e considerato il più rappresentativo tra i poeti inglesi metafisici, nella celebre poesia Nessun uomo è un’isola scrisse: “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto”. Il tema che sottende tutta l’ultima opera di Wong Kar-wai, Un bacio romantico (My Blueberry Nights nella versione originale), è lo stesso che sta alla base dei versi appena proposti: l’inevitabile connessione tra tutte le vicende umane. In fondo, suggerisce il talentuoso regista cinese, ogni esperienza umana inevitabilmente ci riguarda e di conseguenza può dirci qualcosa su noi stessi.
mercoledì 22 giugno 2011
sabato 18 giugno 2011
There will be "The Master": iniziate le riprese del nuovo film di Paul Thomas Anderson
Le riprese sarebbero dovute iniziare un anno fa, ma la situazione entrò in una fase di stallo quando la Universal all'improvviso si tirò indietro dal progetto rifiutandosi di mettere a disposizione i 35 milioni di dollari di budget. Concedere una somma del genere ad un cineasta come Paul Thomas Anderson non sembrerebbe un rischio così elevato per una casa di produzione, dal momento che i suoi film, oltre a vincere sistematicamente dei premi ai festival cui partecipano (Magnolia e Il petroliere a Berlino, Ubriaco d'amore a Cannes), diventano poi dei film di culto con ottimi riscontri dalle vendite sia dei DVD che dei diritti televisivi, quando non degli stessi biglietti cinematografici (vedi i casi de Il petroliere e di Boogie Nights). Il problema, semmai, era il tema trattato dall'ultima opera del più talentuoso tra i cineasti statunitensi della nuova generazione: la storia di un uomo che, reduce della seconda guerra mondiale, nei primi anni cinquanta fonda un sistema religioso con più di qualche riferimento alla controversa setta di Scientology.
martedì 14 giugno 2011
"The Descendants" di Alexander Payne: trailer e qualche considerazione
Dopo l'affascinante trailer di Beginners di giovedì scorso (a proposito, nel secondo week-end la distribuzione nordamericana del film di Mike Mills è passata da 5 a 19 cinema e il guadagno è stato anche significativo, visto l'esiguo numero di presenza in sala: 243 mila dollari per un film costato poco più di tre milioni), vi propongo il trailer del nuovo film di uno dei più interessanti cineasti indipendenti statunitensi, che può essere annoverato fra i maggiori esponenti di quel filone "malincomico" contemporaneo di cui vi accennavo nel post precedente.
The Descendant di Alexander Payne uscirà negli USA il 16 dicembre e segna il ritorno dietro la macchina da presa del cineasta di Election dopo ben sette anni (Sideways è infatti del 2004). Visto lo spessore del regista in questione (il cui film meno interessante è con ogni probabilità A proposito di Schmidt del 2002), non può che esserci grande curiosità intorno a questo progetto incentrato attorno alla figura attoriale di un George Clooney che, nei panni di un padre intento a riallacciare i rapporti con le due figlie a seguito di un incidente subito dalla moglie, sembra particolarmente a proprio agio.
In attesa di avere notizie sull'uscita italiana, qui sotto potete vedere il trailer ufficiale disponibile online da ormai un paio di settimane. Rispetto a quello di Beginners è certo meno brillante e frizzante, ma nonostante ciò The Descendants ha tutte le carte in regola per essere considerato un film da non perdere.
giovedì 9 giugno 2011
"Beginners" di Mike Mills: il trailer
Uscito lo scorso 3 giugno in 5 sole sale seguendo la classica linea distributiva riservata oltreoceano alle pellicole indipendenti, Beginners di Mike Mills pare essere piuttosto interessante e sembra collocarsi lungo il filone di quelle suggestive commedie agrodolci e "malincomiche" a stelle e strisce in cui il registro ironico e leggiadro viene felicemente intrecciato con un affascinante e sincero sguardo disincantato e, appunto, malinconico.
Il regista, oltre a qualche video musicale e a un paio di documentari, ha alle spalle un solo lungometraggio (Thumbsucker - Il succhiapollice, 2005). Accolto molto bene dalla critica statunitense, il film è interpretato da Ewan McGregor, Christopher Plummer e la bella Mélanie Laurent (Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, Il Concerto di Radu Mihaileanu). Ancora non disponibile la data di distribuzione italiana.
venerdì 3 giugno 2011
"Four Lions" di Christopher Morris
È possibile, o meglio auspicabile, ironizzare sull’idiozia di un gruppo di inadeguati kamikaze mussulmani che tentano di fare un attentato a Londra? Il registro comico sembra essere l’unica via davvero percorribile per affrontare argomenti così tragici come il terrorismo islamico. Christopher Morris parte da questo assunto per il suo Four Lions, presentato con successo negli scorsi mesi in diversi festival in giro per il mondo (tra i quali il Sundance, Toronto, Torino e Los Angeles) e da oggi nei cinema italiani.
L’esordio dietro la macchina da presa del regista britannico è una esilarante commedia nera che racconta le alquanto bizzarre e tragicomiche vicende di Omar, Waj, Barry e Faisal (i “leoni” a cui fa riferimento il titolo), quattro imbranati e improbabili islamici londinesi che provano, nei modi più strambi e fracassoni, a pianificare la loro personale jihad contro il consumismo dilagante in un mondo occidentale corrotto e privo di valori. Se i protagonisti aspiranti terroristi fanno la figura degli idioti, ad ogni modo, i reparti speciali che gli danno la caccia di certo non si distinguono per le loro superiori doti strategiche e intellettuali (si veda a tal proposito il comico misunderstanding della maratona finale).
giovedì 2 giugno 2011
Online il trailer ufficiale (e autorizzato) di "The Girl with the Dragon Tatoo" di David Fincher
Fino a qualche giorno fa circolava sul web il trailer non autorizzato del nuovo film di David Fincher, il remake di Uomini che odiano le donne (Niels Arden Oplev, 2009), adattamento cinematografico del noto best-seller di Stieg Larrson. Sembra che il trailer, che ha impazzato in rete a partire dallo scorso 28 maggio prima di essere definitivamente bloccato dalla Sony, sia stato ripreso da uno spettatore mentre veniva mostrato in anteprima in un cinema nordamericano a precedere la proiezione di Una notte da leoni 2. Dal momento che era stato ripreso di nascosto e quasi sicuramente con la videocamera di un cellulare, la qualità del trailer "rubato" era davvero scarsa.
Dopo il deludente Il curioso caso di Benjamin Button e il solido ma tutto fuorché epocale (come alcuni critici entusiastici e frettolosi lo hanno etichettato) The Social Network, David Fincher riuscirà con The Girl with the Dragon Tatoo a tornare sui livelli di Seven, Fight Club e Zodiac? Non lo sapremo almeno fino al prossimo 21 dicembre, giorno di uscita della pellicola nella sale statunitensi (il 26 dicembre che trovate nel poster sopra fa riferimento all'uscita in Gran Bretagna). Intanto, cliccando qui sotto, potete guardare lo sfrenato trailer che la Sony da ieri ha ufficialmente reso disponibile online.
martedì 31 maggio 2011
Buon compleanno, Clint
Oggi compie ottantadue anni Clint Eastwood, uno dei registi più importanti tuttora in attività sul piano internazionale. Negli ultimi trent'anni il cineasta californiano (San Francisco, 1930) ci ha regalato alcune delle opere più significative del nostro tempo, trovando con il passare degli anni una maturità e un'ispirazione davvero invidiabili e che saranno certamente di ispirazione per molti giovani colleghi. In questi giorni Eastwood sta lavorando alla post-produzione della sua ultima pellicola, quel J. Edgar in uscita negli Stati Uniti il prossimo Natale che racconterà la controversa storia del celebre J. Edgar Hoover (interpretato da DiCaprio), influente direttore dell'FBI dal 1935 al 1972, anno della morte.
L'infaticabile Clint, appena ultimati i lavori legati a questo bio-pic cui lavora ormai tre anni, si dedicherà al remake del noto musical È nata una stella, la cui protagonista sarà la cantante Beyoncé Knowles: non si può certo dire che il nostro, nonostante l'età, non ami ancora prendersi dei rischi.
lunedì 30 maggio 2011
Si è chiusa ieri la prima edizione del "Ca' Foscari Short Film Festival"
I love you, I love you not di Marie Elisa Scheidt (Germania, 2011), prodotto dalla scuola di cinema e televisione di Monaco (Hff, Hochschule Fur Fernsehen Und Film Munchen), ha vinto il "Concorso Internazionale" del Ca' Foscari Short Film Festival, il primo festival europeo organizzato e del tutto gestito dall'università veneziana Ca’ Foscari, che è nato allo scopo di scoprire e valorizzare negli anni futuri i giovani registi addestrati dalle scuole di cinema di tutto il mondo. Il direttore artistico del festival è lo storico critico cinematografico de Il Manifesto Roberto Silvestri.
La cerimonia di chiusura si è svolta ieri sera e la giuria internazionale, composta da Valerio Mastandrea, Theo Eshetu e Mario Handler, ha premiato I love you, I love you not con la seguente motivazione:
“Premesso che il livello generale dei lavori visti è stato altissimo per un uso originale e pluralistico del linguaggio espressivo, la giuria ha voluto considerare, non senza fatica, l’equilibrio tra la padronanza del mezzo e l’intento artistico, premiando I love you I love you not. Per aver saputo raccontare l’ amore con un’ alternanza di linguaggi lucida e commovente”.
Iscriviti a:
Post (Atom)







